Nella selva di simboli e sintomi


La comunicazione pubblicitaria è una lingua. Ha un lessico, una grammatica, ma la sua forza si esprime sempre all’interno di un discorso. Parlandone. Facendola. Tuttavia, anche chi ha fatto della comunicazione un mestiere fatica a coglierne i segreti tout court. Perché ancora non esiste una definizione unica di ciò che sfugge alle logiche dei manuali. In fondo, come definire la lingua italiana se non parlando italiano?

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Motion Graphic per la tua strategia di comunicazione

Ogni giorno, nel web, vengono condivisi più di 27 milioni di contenuti. Come distinguersi? Il Motion Graphic Advertising punta a contenuti video animati, vivaci e in grado di intrattenere la nostra attenzione. Motion graphic: tutti ne parlano e tutti la vogliono, ma come inserirla correttamente nel tuo piano di advertising? Ecco qualche consiglio. Cos’è la Motion Graphic? Partiamo dalle basi. Con il termine “Motion Graphic” ci si riferisce a grafiche animate, brevi video che hanno lo scopo di raccontare, pubblicizzare e rendere più accattivante un prodotto o un servizio. Con la Motion Graphic l’arte del design viene trasportata su un piano multimediale.

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Cosa sono i Chatbot e perché sono utili per la tua azienda

Cosa fai se, nel 2018, hai bisogno di un’informazione su un prodotto o servizio che stai per acquistare? Scrivi una mail? Chiami il Call Center? Sicuramente cerchi il modo più semplice e diretto per aprire un canale di conversazione con l’azienda. Scopriamo assieme cosa sono i Chatbot e perché sono utili alla tua azienda. Le chat sono i nuovi canali di conversazione preferiti dagli utenti. Lo dicono i dati: una ricerca di Business Insider mostra come il dialogo tra clienti e aziende si stia inesorabilmente spostando nelle chat private, a discapito degli altri canali di comunicazione. A farla da padrone, neanche a dirlo, è Facebook Messenger...

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Milk adv e AMIN

La collaborazione tra Milk adv e AMIN WORLDWIDE nasce dall’esigenza di fare comunicazione oggi in un mondo connesso a livello globale. L’agenzia creativa del 2018 è glocal: sviluppa le risorse del proprio territorio, ma deve essere in grado di sfruttare le opportunità offerte dal mercato globale. Senza più alcuna distinzione tra mondo online e offline, ogni progetto di comunicazione richiede la capacità di dialogare con il proprio target di riferimento adattandosi ai vari canali disponibili.

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Non dimenticarmi

Perché un'azienda parla di sé? Perché decide di uscire allo scoperto, di comunicare al mondo il proprio mondo? Chiederselo non è un'opzione, una pausa di riflessione tra un brief e l'altro: è la domanda da porsi, prima ancora di iniziare. Un brand comunica per essere ricordato. Semplice. Ma questa risposta contiene una nuova domanda che spesso non viene considerata, perché tendiamo a fermarci qui, a rimboccarci le maniche e a lavorare alla soddisfazione di questo bisogno. Ma cosa significa veramente voler essere ricordati? Cosa c'è dietro la volontà di perpetuare un nome, un prodotto, un sistema di valori?

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Passami l’Heinz

Kairós. Parola cara al pensiero greco antico, dalla retorica alle arti, fino alla filosofia: oggi potremmo tradurla con "il momento opportuno". È quel preciso istante (perché di un istante si tratta) in cui tutto avviene nel suo preciso momento, alle condizioni migliori, senza esitazione. Come rivela Platone, è la fase in cui il sole è più alto nel cielo, nella radura alberga il silenzio e ogni cosa, dalla cicala al ramo dell'albero, vive nella sua più pura e inedita quiete, condizione ideale al manifestarsi del pensiero. Il kairós è l'occasione che non ricapita. Una sorta di tempismo rappresentato.

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Calcolare

Sicuramente il contabile. Viene da rispondere così, alla domanda: "Qual è la professione più lontana dal creativo?" Un po' diversi lo sono: chi mette più ragione, chi più sentimento. Chi lavora con i numeri, chi con immagini e parole. Chi vive d'inventari. Chi d'invenzioni.

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Cambiare

Prendi Bowie. Uno che non è mai rimasto uguale a se stesso. Da Ziggy Stardust a Nathan Adler, dalla psichedelia al pop passando per la dance: sempre a sperimentare, a reinventare, a reinventarsi. Uno che cambia, per il brivido stesso di cambiare. Quando le cose non vanno bene, o si affonda o si cambia. Ma quando tutto fila liscio, perché cambiare? Il Duca Bianco ci vedeva lungo. Cambiare è nell'essenza della comunicazione.

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Letterina.doc

Caro Babbo Natale, quest'anno non ti chiedo tanto: solo tutte le parole del mondo. Non te la caverai con un dizionario: quello ce l'ho già. Io vorrei che al momento giusto, quando le parole mancano, non manchino più. Vorrei averle sempre in mente e usarle bene. Non una di più, non una di meno, come ci insegnano quelli bravi.

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